Il traguardo dell’autonomia nanesca raggiunto per spirito di sopravvivenza

In questi 10 anni di maternità mi sono spesso sentita dire che uno degli obiettivi principali che i figli devono raggiungere è quello dell’autonomia.

Io non mi sono dovuta impegnare per far raggiungere questo “traguardo” ai miei nani mefistofelici.

Non so in che misura sia un traguardo.
Non so in che misura i miei figli l’abbiano raggiunto.

So solo che, in modo inversamente, a casa mia succede che il mio essere imbranata su diversi fronti della vita pratica abbia innescato l’istinto di sopravvivenza nella prole.

Qui racconto alcuni casi di educazione inversamente: dalle pentole di zucchine bruciate all’esperienza tragicomica dal gelataio, fino al tacco incastrato nella grata… ma soprattutto quella volta che mio figlio ha dovuto uscire dall’auto con mosse da acrobata.

Con aggiunta…

Il dramma in pedalò

E quando vuoi fare fessa tua figlia, ma il destino rema contro di te…

La vendetta dei Lego

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