Lessico familiare

In ogni famiglia vige un proprio lessico. Uno speciale modo di comunicare fra le mura domestiche. Il lessico familiare.

Spesso sono proprio i bambini ad arricchirlo con le loro storpiature creative.

Mia figlia Anna, per esempio, ha regalato negli anni alcune perle lessicali che, da buona vecchia redattrice quale sono, ho diligentemente catalogato.

Fra le mie preferite ci sono:
“Sciapett” invece di: Pochette
– “Scompigliato” invece di: Spettinato
– “Copecchia” invece di: Capocchia
– “Lo sto fando” per: Lo sto facendo.

Tuttavia la mia preferita in assoluto è stata in occasione del gioco maschile-femminile:
Io: Anna, quale è il femminile di “affabulatore”
Anna (senza esitazione alcuna): AFFACULATRICE.

Ma che bello! Ho una figlia creativa. Magari diventerà una scrittrice o un’autrice comica… ma subito vengo riportata alla prosaica realtà.

Anna: Mamma, quale è il tuo sogno?
Io: Scrivere un bel libro.
Anna: … ma davvero? Dai, dimmene un altro
Io: Mangiare nutella senza ingrassare?
Anna: Ecco questo va bene.

In attesa del libro, ecco il video-flusso d’incoscienza


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