Le reazioni dei bambini alle nuove Barbie: le Creatable World

La Mattel ha da poco sfornato le Creatable World, una sorta di nuove Barbie gender fluid di cui scrivo su Linkiesta.

Tema molto viscido questo del gender, quindi, oltre le strategie di marketing e le ideologie opposte e bellicose, ho chiesto un parere agli amici dei miei nani mefistofelici di età compresa tra i 7 e i 10 anni.

Ho semplicemente mostrato loro le immagini di Creatable World che ci sono in rete e ho fatto solo due domande, senza alcuno commento, ascoltando le loro risposte.
Queste le domande:

  1. Ti piace questa nuova bambola?
  2. Secondo te è più bella o più brutta della Barbie?

Le femmine si sono divide tra un 40% a favore della classica Barbie (possibilmente magra, quelle incarne non sembrano incontrare i favori delle fanciulle, ma dovrò fare delle ricerche più approfondite con i dati di vendita), e un 60% interessato alle Creatable World.

Perché sono più belle?
No!
Allora perché?
(In sintesi) Sono comode, perché compri una sola bambola, ma in realtà ne hai molte di più.

Nessun accenno alla questione maschio/femmina. I bambini si sono dimostrati assai più liberi degli adulti. Liberi dai presupposti ideologici e dai dogmi del marketing.

I maschi sono invece stati sostanzialmente indifferenti al tema, tenendo a precisare che alle bambole non ci giocano.

Concludo con la considerazione di mio figlio Paolo, 10 anni:
Premesso che io con le bambole non ci gioco e che mi sembra un gioco per femmine, secondo me è una bella idea, perché è un gioco neutrale.

Gli ho chiesto che cosa intendesse dire e lui mi ha risposto così:
Neutrale nel senso che, se si vuole, si può giocare tutti insieme, anche i maschi, visto che la bambola si può vestire anche da maschio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *