Il razzismo inverso nella borraccia

Se sei povero, di colore, gender fluid per fare alcuni esempi, allora hai diritto di opinione.

Questo è il razzismo inverso.

Ultimamente si è aggiunto però un nuovo elemento. La borraccia.

Se, infatti, viaggi con una borraccia ecologica al posto della mortale bottiglia in plastica, sei parte integrante e integrata dei “giusti”.

Ma attenzione! E’ proprio nella borraccia che si nasconde il furfante truffaldino, il fascista dai toni gentili, il leghista con la laurea, il terrone con il conto in Liechtenstein, il borghese con i rasta, il comunista griffato …

Povero, di colore e fluido mica ti puoi improvvisare. Invece con un semplice clic la borraccia ti arriva a casa in un Prime. 

Io ne ho tre e sono: mediamente povera, pallida cadaverica e sessuata.

Ho però trovato in una delle mie borracce una lettera rimeggiante che ho fatto leggere a mio figlio Paolo in questo flusso d’incoscienza.


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