Mia nonna 94 anni di sesso utile e prima iscritta al network del vaffa…

Io ho avuto due mamme. Quella biologica e quella… biologica due volte: mia nonna. Materna. Il residuo di sanità mentale che mi permette di allevare due figli (e poi per il resto rimango completamente bruciata) lo devo a lei, in particolare. La mia nonna Piera. Che compie 94 anni! Persistendo in questo mondo con una domanda bruciante: “Ma perché il Signore mi lascia qua?”. Mistero. Incognite a cui né il Papa né Marina Ripa di Meana possono dare una risposta completa e soddisfacente.

Mia nonna è il primo esemplare di sesso utile che ho incontrato, nonché la prima iscritta al network del vaffa… se non la diretta ispiratrice

Pierina, dopo una vita di mitezza, pazienza, cura, dedizione ed eleganza in ogni gesto e in ogni parola, oggi, ogni tanto, quando la disabilità dovuta all’età esagera un po’ troppo, si permette un liberante: “Andate tutti andar via il culo”. E io che pensavo che la nonnina manco lo conoscesse il catartico VAFFA…

Auguri nonnina! Sposata da 69 anni con il nonno Gianni che oggi siede sulla poltrona in cucina di fronte a te. Lui mezzo sordo e te mezza cieca. Lui che ormai, a 96 anni suonati, dorme quasi tutto il tempo e te che, come i passati 69 anni + 5 di fidanzamento, alimenti la cappa sonora di casa con le tue meravigliose chiacchiere.

“Sai, ho provato a stare in silenzio per un quarto d’ora, ma qui non parlava nessuno. Come si fa a vivere così? Già è dura, almeno concedetemi la compagnia di una chiacchierata!”. Da quando però è arrivata Marina, la nuova badante, c’è più cicaleccio in casa. Mia nonna si sente un po’ più in compagnia, anche se ogni tanto si lamenta perché ‘la’ Marina si arrabbia: “Non capisco, le ho solo detto che la sua pastina non è buona e che secondo me ci mette dentro il veleno. Che la assaggiasse prima lei!”.

Ma soprattutto siamo più libere, lei ed io, di goderci le visioni (ndr, allucinazioni). Simpatico regalino del Parkinson. Anche se a me piace pensare siano l’indizio birichino di un altrove misterioso che già Montale aveva sperimentato, senza bisogno del Parkinson, in uno dei momenti di immensa lucidità poetica:

Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto 
alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me ne andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

D’altronde io sono l’unica a credere alla nonna Piera quando racconta di “quel signore sull’albero di fronte alla finestra con la macchina fotografica” (a chi non piacerebbe finire su una rivista patinata, dando filo da torcere a Belen) o di “quei bellissimi bambini che mi sorridevano sui cuscini” (meglio loro dell’addensante per la gassosa o della pillola delle 15.00). In fondo la mia nonnina non è mica “rimbambita” e quello che vede esiste, da qualche parte, perché “se lo vedo, vuol dire che c’è. Non sono mica matta!”. Tutt’altro, nonna!

L’acutezza che hai nel cogliere le sfumature caratteriali dei tuoi bisnipoti quando ti vengono a trovare, come mandi a quel paese chi ti rompe le scatole, l’amore che ancora provi per tuo marito e quello che sai di me: “La mia nipote di lavoro fa gli interrogatori alla gente” … tutto questo fa di te la mia eredità più vera.

Grazie nonna! Ti amo moltissimo!
E allora: Andate tutti andar via il culo!

#inversamente #ilsessoutile

1 commento su “Mia nonna 94 anni di sesso utile e prima iscritta al network del vaffa…

  1. le nonne sono un bene prezioso, se poi sono come la tua lo sono due volte! anche la mia di nonna sta vivendo in un mondo suo, nel quale però la vedo finalmente felice e serena nonostante le “fisse” che a volte le vengono. E complimenti per i 69 anni di matrimonio!

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