#Echissenefrega oltre il ca’ di Rovazzi e le ascelle pelose di Lourdes

Turbata dalla crescente frequenza con cui mio figlio di 8 anni esprime avvisaglie di ribellione, a suo dire, nei confronti dello stress materno, adottando la formula del “chissene”. Ancor più allarmata dalla ricorrenza con cui la sovversiva esclamazione esplode in bocca ai nani ottenni che frequentano casa mia. Ho fatto una ricerca.

#chissene – anche nella variante lunga #chissenefrega – spopola fra i rapper&co, fratelli minori del “buon” Rovazzi che ha sdoganato l’educato sfruccugglìo di pudenda con il suo : “Aspetta che ti mostro il ca* che me ne frega”.

E poi hai voglia a far capire ai nani ottenni che il fregarsene è l’anticamera della non-educazione senza rimedio!

Ma io stresso. E sono vecchia.

Quindi ho continuato a fare le mie ricerche, passando dal “machissenefrega” piccola-guida-per-fottersene-di-tutti-e-vivere-felice alle ascelle non depilate di Lourdes, la figlia di Madonna. Scioccante apparizione, applaudita online come virtuosa opposizione ai modelli patinati. Ho infine scoperto che, attualmente, sono le prossime elezioni politiche a indicizzarsi come le prime conquistatrici del #chissene.

Un fregarsene davvero corale. Trasversale a tutte le età. Lungo tutto lo Stivale. Che mi fa pensare a un’abdicazione della coscienza su ciò che val la pena pensare, dire e fare. Anzi, alla rinuncia stessa di pensare.

Per reagire all’affronto del #chissene propongo allora un ancor più sovversivo:
#Echissenefrega

Afflato preceduto dalla congiunzione ‘e’ come continuazione di un discorso articolato che necessita una conclusione. Forma liberatoria contro tutti li stereotipi. Contro tutto ciò che non è essenziale e che ci allontana dal profondo significato della nostra vita.

#Echissenefrega è stato il valido suggerimento di un mio amico padre ed è risorsa incredibile per #ilsessoutile. Arma contro l’ansia, lo stress e le tentazioni performanti del femminile multitasking quotidiano.

Un #Echissenefrega da dire a noi stesse, arginando così il #chissene dei nostri figli

 

 

Rispondi