Quando tuo figlio compie gli anni. Cosa non ho imparato

Nove anni da mamma

Quando tuo figlio compie gli anni fai un bilancio. Inevitabilmente. Quando nasce un bambino nasce anche una mamma. Che rinasce ogni giorno e ogni anno, quel fatidico giorno. Io oggi sono mamma da 9 anni. E non mi sembra vero.

Ok. Basta banalità. Mettiamo nero su bianco cosa NON ho imparato in questi troppo brevi 9 incredibili anni:

  • a portare pazienza in situazioni estreme. Quando all’ennesimo “Bambini, muovetevi siamo in ritardo!” delle 7.00 di mattina, Paolo mi dice con estrema tranquillità: “Mamma, se ci fosse un piccione morto da 100 anni sull’asfalto e ti sentisse urlare ‘siamo in ritardo’ tutte le mattine RESUSCITEREBBE”. Rimane l’apprezzamento per il corretto uso del condizionale.
  • a portare pazienza nel quotidiano. Quando la nana mefistofelica in lacrime (soprannominata Anna Magnani per l’impegno istrionico), dopo aver picchiato il fratello si giustifica così: “Io gli ho detto che se mi dava fastidio, lo picchiavo. Mi ha dato fastidio, quindi è colpa sua”. 
  • a fare le torte, ma su questo mi sento libera di pensare un #echissenefrega, anche perché c’è la nonna e la matura consepevolezza del nano mefistofelico: “Mamma, lascia stare che non cucini bene e poi le uova le rompo meglio io…”.
  • a moderare gli istitnti affettuosi nei confronti di un maschio in rapida crescita: “Mamma, modera la tua affettuosità. Se tu fossi in Africa e incontrassi una tigre selvaggia e le dici (qui la consecutio temporum ha avuto un momento di défaillance) AMOREEE! Lei ti sbranerebbe!”.
  • a smettere di stressare: “Abbiamo letto in classe il libro di storie del bambino Ciro che dice che le madri sono l’ostacolo all’evoluzione dell’umanità”.

I figli invece sono il propulsore per l’evoluzione dei loro genitori. Questo te lo ricordi quando tuo figlio compie gli anni. Ogni anno. Per tutta la vita.

Nove anni da mamma
Mamma da 9 anni. Ecco cosa non ho imparato

Rispondi